DOMANDA
Salve Egr. Dr. Trevisan,
mi scusi il disturbo, ho 40 anni, soffro di dolore alla schiena quasi perennemente (a volte lieve altre volte più forte), tre/quattro volte l’anno mi capita di rimanere bloccato per tre-quattro giorni (devo fare punture di voltaren), se rimango troppo in piedi, causa eccessivo affaticamento alla schiena, devo sedermi e viceversa, e ho dolore anche alle gambe.
Nel 1998 sono stato operato di ernia discale L5-S1.
Poichè disoccupato, devo presentare domanda per invalidità civile per altra patologia, vorrei chiederle se secondo lei i miei sintomi, in aggiunta all’intevento chirurgico di 15 anni fa, possono essere compatibili con una diagnosi di “anchilosi rachide lombare” (non totale)? (mi darebbe, insieme all’altra mia patologia, una percentuale sufficiente per essere iscritto nelle liste di collocamento).
Oppure, l’anchilosi rachide parziale è qualcosa di molto più pesante e invalidante e dunque non avrei speranza di poter ottenere un certificato medico del genere?
Mille grazie per la cortese risposta.
RISPOSTA
Non credo. La sua non è un anchilosi. Lei soffre di una lombalgia ricorrente e non credo questo sia sufficiente per ottenere un invalidità civile. Però ogni condizione va valutata singolarmente ed io non sono in grado di determinare con sicurezza la gravità dei suoi disturbi quindi ne discuta con il suo medico curante che può visitarla ed indirizzarla.