DOMANDA
Gentil.mo Dr. Paolo Gaetani,
a mio figlio ( 40 anni) la RMN ha evidenziato un’ernia discale espulsa L5-S1.
Da 20 giorni è sottoposto ad una terapia di mantenimento a base di Medrol e Teratol: a letto, fermo non avverte alcun dolore, dolore che invece si manifesta in piedi e con poca autonomia di deambulazione ( dopo pochi metri avverte dolori variabili dal polpaccio fino al piede).
Tale stato di cose non si attenua nel senso che i farmaci non sembrano portare beneficio.
Da poco ha pure indossato un busto specifico e iniziato anche cure aggiuntive quali magnetoterapia e tens.
Nel caso i dolori non si attenuassero a suo parere
si dovrà necessariamente passare al trattamento chirurgico?
Capisco che con tali indicazioni è difficile dare una risposta definitiva.
Grazie in anticipo di quanto vorrà consigliare.
Con stima cordiali saluti.
p.s.
Disposto a richiederLe una visita privata.
giuseppe c.
RISPOSTA
Caro lettore, le line guida internazionali in caso di ernia discale prevedono che sia una indicazione corretta quando: a) il dolore non sia passato a 6 settimane dall’esordio; b) non vi sia satata risposta al cortisone; c) siano presenti deficit neurologici.
Per questo credo che, nel caso di suo figlio, l’ipotesi chirurgica possa aspettare ancora un poco. In genere si assiste al miglioramento in questo lasso di tempo, di almeno il 70% dei pazienti.
Distinti saluti
PG
