DOMANDA
Buongiorno, sono un 27enne giocatore di volley, (190cm per 80kg). In seguito a fastidi/dolori al nervo sciatico e una visita neurochirurgica ho effettuato una RM Lombo-Sacrale con il seguente esito:
“E’ stata eseguida indagine RM del rachide lombo-sacrale mediante acquisizione di sequenze sagittali STIR, T1 e T2 dipendendi, assiali T2 dipendenti mirate nonchè sequenza di tipo mielo-RM.
Il cono midollare e la cauda presentano normale morfologia e segnale RM.
I metameri vertebrali lombari sono correttamente allineati e mantengono la fisiologica lordosi; sono normali i diametri del canale rachideo lombare.
Non si sono apprezzate alterazioni focali del segnale RM intrinseco dei singoli metameri.
In corrispondenza dello spazio discale L5-S1 si è evidenziata la presenza di un’ernia discale postero-laterale destra con grossolano frammento estruso che comprime e disloca la radice di S1 del medesimo lato.”
Con una/due settimane di cortisone ho ridotto notevolmente il dolore sciatico.
Il neurochirurgo mi ha prescritto un minimo di 2/3 mesi senza volley (ovviamente), durante i quali tenermi attivo con esercizi (anche in palestra) che non carichino la schiena. Dopodichè effettuare nuova RM di controllo.
Il mio medico di base (neurologo) mi ha informato che nel mio caso potrebbe essere utile l’ozono-terapia poichè riuscirebbe a far “seccare” il frammento espulso più rapidamente e/o eventualmente la Tecar.
Qual è il suo parere? Grazie mille.
RISPOSTA
Caro lettore
l’ernia espulsa effettivamente nel giro di 2/3 mesi (nell’80 per cento dei casi) si disidrata al punto di risolversi spontaneamente, quindi ha ragione il neurochirurgo.
L’ozono terapia intradiscale non è dimostrato che possa far “rientrare” l’ernia e soprattutto quando c’è un frammento espulso c’è una controindicazione alla priocedura.
La Tecar terapia è una tecnica che puuò essere utile nel risolvere la contrattura muscolare
Distinti saluti
P.Gaetani
