ernia iatale e Cardirene

    DOMANDA

    Gentile Professore,vorrei un consiglio per una anziana di 87 anni che ha avuto un episodio lieve di ematemesi 2 anni fa durante una infezione virale mentre eseguiva terapia con Cardirene 75 mg a giorni alterni con Eskim 1000(se assumeva giornalmente il Cardirene in terza giornata aveva spesso epistassi).
    Ha eseguito gastroscopia 2 anni fa che ha evidenziato ernia iatale da scivolamento e esofagite di grado B curata con terapia medica.
    Attualmente se sospende il Pantorc 20 ha facilmente peso epigastrico,soprattutto la notte.
    Dal punto di vista gastroenterologico,con questa storia clinica,potrei riprendere con Cardirene 75 a giorni alterni con Eskim 1000(che aiuta la sua tendenza ad avere livelli elevati di trigliceridi) e gastroprotezione tutti i giorni con Pantorc 20 o rischio molto?
    Ha precedentemente avuto durante terapia con pantoprazolo episodi di artralgie,esantemi agki arti inf. e aumento delle amilasi(non so fino a che punto attribuibili al farmaco).
    Quale valida alternativa ho agli IPP?
    La ringrazio di cuore se potra’ rispondermi e porgo cordiali saluti
    Antonella

    RISPOSTA

    Cara signora,

    il cardirene con adegauta gastroprotezione va bene. Sarei scettico, vista l’età, sulla utilità dell’Eskim.