ernia jatale con reflusso gatroesofageo

    DOMANDA

    Buonasera,

    dal mese di febbraio mi è stata riscontrata un’ernia Jatale di circa 2/3cm con reflusso gatroesofageo. Ho iniziato una cura a base di Pantorc da 40mg un mese e poi da 20mg il mese successivo. Questa cura mi ha migliorato inizialmente il forte bruciore che ho perennemente in gola, la tachicardia ed i dolori al petto ma mi ha comportato continui capogiri, vertigini, confusione, stanchezza, dolori agli arti inferiori e superiori. Il mio gastroentegologo ha fatto interrompere la cura perchè probabilmente ero intollerante a tal punto che sembrava mi venissero anche attacchi di panico. Tutt’ora ho iniziato a predere il Nexium da 20mg, il levopraid prima dei pasti principali e subito dopo i pasti il gaviscon, inoltre prima di coricarmi prendo anche lo sciroppo di gastruss ma i dolori alla gola ed il senso di confusione e stanchezza non sono ancora migliorati. Cosa mi consiglia di fare? E’ possibile che a due mesi non abbia ancora avuto qualche miglioramento? Grazie. Silvia

    RISPOSTA

    Penso che lei abbia sintomi non solo di malattia da reflusso ma che sia presente anche un disturno somatoforme. Le consiglio un consulto psicologico/psiciatrico