DOMANDA
il 1 dicembre ho subito un intervento interlaminotomia, foraminotomia L4-L5 destra. Erniectomia L4-L5 destra non discectomia. anestesia spinale. nonostante i dolori che avevo sono spariti, il piede destro con deficit TA EPA ed ECD a destra grado 3 continua a presentare una stato di insensibilita’; mi chiedevo se fosse normale e quali erano i tempi per un pieno recupero del piede.Prima del intervento ho effettuauo una risonanza il cui esito è stato: A LIVELLO L3-L4 FISSURAZIONE DELL’ANULUS FIBROSO CON PICCOLA ERNIA DISCALE CONTENUTA MEDIANA CHE IMPRONTA FOCALMENTE IL SACCO DURALE SENZA SICURO CONFLITTO CON LE RADICI EMERGENTI DI L4. A LIVELLO L4 L5 VOLUMINOSA ERNIA DISCALE ESPULSA MEDIANA E PARA-MEDIANA DESTRA, CHE SCIVOLA CAUDALMENTE DIETRO IL MURO POSTERIORE E NEL RECESSO LATERALE DESTRO DI L5, CON EVIDENTI EFFETTI COMPRESSIVI SUL SACCO DURALE E LA RADICE L5 DESTRA. A LIVELLO L5 S1 ERNIA DISCALE CONTENUTA PARA-MEDIANA SN CON LIEVE IMPRONTA SULLA RADICE OMOLATERALE DI S1.
RISPOSTA
il recupero di deficit neurologici dovuti ad interessamento delle radici è generalmente molto lento e nei casi il deficit era severo e perdurante da molto tempo, quasi mai completo. il consiglio è quello di effettuare una visita fisiatrica allo scopo di organizzare un ciclo di fisioterapia mirato al recupero