DOMANDA
(2^ parte)per poi iniziare, in caso di ulteriore rialzo, l’ormonoterapia.
A questo punto però ho cominciato ad avere dei dubbi e ho pensato di prenotare subito una visita presso un Centro come il suo. Frattanto il mio psa era salito, a distanza di un mese, a 0,50, una Pet/colina aveva dato esito negativo e il valore della cromogranina era risultato normale. I dottori mi hanno consigliato di sottopormi subito a radioterapia sulla loggia prostatica e sui linfonodi pelvici. Inoltre mi è stata proposto, in associazione, trattamento ormonosoppressivo per due anni.
A distanza di circa un mese dalla visita ho iniziato la radioterapia, tuttora in corso. Ora, la questione che voglio porle è la seguente: lei ritiene che possa essere utile, prima di iniziare l’ormonoterapia, verificare l’andamento del psa dopo radioterapia e decidere di conseguenza, o si deve iniziare da subito l’ormonoterapia? La mia speranza è di poter, quanto meno, procrastinare l’inizio di un trattamento che sinceramente mi preoccupa. Forse la mia è una speranza vana, ma il suo parere può essermi d’aiuto. Lei, altrove, ha sostenuto che si potrebbero evidenziare eventuali micrometastasi a distanza con la determinazione delle cellule tumorali circolanti (CTC).Questo significa che, se tale esame risultasse negativo, si potrebbe fare a meno dell’ormonoterapia? La ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente.
RISPOSTA
Buongiorno,
la sua presentazione del caso e’ estremamente precisa ed i suoi dubbi nelle scelte terapeutiche proposte piu’ che legittimi.
Generalmente, soprattutto nei tumori piu’ aggressivi , e’ bene iniziare l’ormonoterapia pirma od insieme alla radioterapia e non dopo.
Questo perche’ l’ormonoterapia puo’ potenziare l’effetto della radioterapia sultumore locale ed inoltre agire su eventuale micrometastatizzazione.
Nel caso in cui il paziente preferisca non iniziare l’ormonoterapia ed eseguire la radioterapia da sola, si attendera’ il comportamento del PSA a fine ciclo radioterapico.
Comunque, ripeto, in questi casi e’ consigliabile supportare la radioterapia con l’ormonoterapia .
Le CTC purtroppo nel carcinoma prostatico non hanno dato buoni risultati e risultano spesso positive solo quando sono presenti metastasi ben evidenziabili all’imaging, mentre una eventuale micrometastatizzazione, con i metodi ad ora disponibili, puo’ non essere rilevata dalle CTC. Quindi non possono essere un criterio di attesa per iniziare la ormonoterapia.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Prostate Cancer Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ sapienza
Roma