esame ecocardiografico

    DOMANDA

    Buongiorno Dottore, mia madre e’ entrata in ospedale, diagnosi di invio: PM, FA, esiti di sostituzione aorta toracica nel 1994, edemi declivi. Da un esame ecocardiografico, (che riporto per intero) Dimensioni del ventricolo sinistro nella norma. Ipocinesi diffusa con variabilità regionale e funzione globale ridotta (40%)E/E’ non indicativi di elevata pressione di riempimento. Ventricolo destro ingrandito con normale cinesi. Insufficienza tricuspidale di grado severo che non consente la stima diretta della pressione polmonare, perche atrio e ventricolo dx si comportano,in termini pressori come una camera unica. Rettilineizzazione del setto inter ventricolare come da carico pressorio. Vena cava inf. dilatata(41 mm solo parzialmente collassabile con gli atti respiratori. Ingrandimento biatriale, più accentuato a dx (area AD 34 cmq).Normali le dimensioni del bulbo artico, della giunzione sino-tubulare e dell’aorta ascendente prossimale (immagine di doppio contorno non alimentato). Calcificazione della porzione post. dell’anulus mitraglio con insuffcienza valvolare di grado moderato. Insufficienza aortica di grado moderato da alterazioni degenerative delle cuspidi valvolari.Non gradienti patologici. Lieve bulging della fossa ovale senza segni Doppler di shunt interatriale. La situazione di mia madre e’ critica? Si può sperare in una terapia o necessita di intervento secondo Lei dottore? Mi dica la verità, La ringrazio.

    RISPOSTA

    Gentile signore,
    A mio parere il problema principale che riguarda sua madre consiste innanzitutto di avere una diagnosi precisa che spieghi la presenza di una ipocinesia diffusa ( EF = 40%) con valvole insufficienti ma non in modo severo tali da giustificare questo grado di riduzione della contrattilità del ventricolo sx, il quale peraltro ha dimensioni normali.
    Inoltre non mi è chiara la insufficienza della valvola tricuspide ,questa si di grado severo. C’è sempre stata dopo l’intervento sull’aorta toracica? Da quanti anni soffre di Fibrillazione atriale? Che tipo di pace maker è stato inserito ?Che tipo di intervento ha avuto sua madre ?
    Troppi sono i dati anamnestici che mi mancano per esprimere qualsiasi giudizio. Comunque prima di pensare al tipo di terapia utile per migliorare le condizioni di sua madre di cui, fra l’altro ignoro, età e sintomatologia,occorre completare gli esami mediante coronarografia per escludere eventuali lesioni coronariche che potrebbero spiegare l’ipocinesia diffusa.
    Cordiali saluti
    Dante Medici