DOMANDA
Buongiorno dott. Jacini, io ho 35 anni, il 7 dicembre sono stata sottoposta ad un’interruzione tardiva di gravidanza a 21 settimane con successiva revisione della cavità uterina. La gravidanza era gemellare bicoriale e biamniotica, io ho l’utero bicorne e soffro di ipotiroidismo. All’ecografia morfologica è stato riscontrato un ritardo di crescita grave per entrambi i feti. Oggi ho ritirato l’esame istologico che dice: placente di peso inferiore alla media, presenti alcune aree infartuali. Feti con parametri auxometrici inferiori alla media con anomalie di sviluppo dei genitali esterni e gonadi maschili. Quello che mi sembra strano è che ci sia la stessa anomalia riscontrata in entrambi i feti. Vorrei capire se si tratta di un problema di natura genetica legata a quella gravidanza o se possa secondo lei essere un problema mio o di mio marito e quindi che si possa ripresentare in una futura gravidanza. Abbiamo già eseguito l’esame del cariotipo e stiamo ancora attendendo l’esito.
La ringrazio.
RISPOSTA
gentile signora,
non so darle una risposta. ci sono diversi fattori che potrebbero aver causato le anomalie (ipotiroidismo, utero bicorne, infarti placentari) come può darsi che si tratti di un evento casuale o di una mutazione presente nei genitori. il caso va studiato attentamente con tutta la documentazione. senta chi l’ha seguita o in alternativa si rivolga ad un ambulatorio dedicato alla patologia neonatale, presso un grande ospedale o una clinica universitaria.
cordilai saluti.
peitro jacini