DOMANDA
Buongiorno dottore, sono circa 6 mesi che provo con il mio compagno ad avere un bimbo.
Ho fatto alcuni esami ormonali ripetuti a distanza di un anno e sia la prima volta che questa ho tutti i valori in linea con quelli di riferimento (glicemia, insulina, dheas, lh, fsh, e2, testosterone (anche se al limite)); l’unico valore sballato (quasi del doppio) è il delta4androstenedione (5.57 ng/ml).
All’ecografia non risultano problemi, le ovaie sembrano a posto. Che cosa significa un valore così alto? E’ abbassabile in qualche modo? Può essere il motivo di una difficoltà nel restare incinta?
La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.
RISPOSTA
si tratta verisimilmente di sindrome dell’ovaio policistico che si associa a aumento dell’androstendione, disturbi mestruali e quadro ecografico. Bastano due dei tre criteri.
La causa di questa sindrome molto spesso risiede in un disturbo metabolico che deve essere valutato. In ogni caso si parla di sterilità di coppia la mancata gravidanza dopo un anno di rapporti non protetti. Le cause sono indipendenti dal suo problema. Nella PCOOS vi può essere un tasso ridotto di ovulazione ma non sterilità. Bisogna dopo un anno di tentativi studiare la coppia valutando tutte le cause note (immunitarie, infettive, meccaniche o altro) sia da parte sua che del suo compagno. Talora si arriva a parlare di sterilità idiopatica senza cioè una causa attualmente nota. Ad esempio vi può essere un incompatibilità dei partners e lo sperma si potrebbe bloccare in vagina. Naturalmente la decisione sugli esami da fare deve essere presa dopo aver raccolto la storia e visitato ambedue npn solo dal punto di vista ginecologico o andrologico, ma dal punto di vista generale, in quanto qualsiasi patologia generale anche non nota influenza la fertilità.
Le consiglio di farsi vedere da uno specialista per valutare tutti questi aspetti quando necessario.
