esami per intolleranze alimentari e sospette aller

    DOMANDA

    Sono una ragazza di 31 anni, affetta da intolleranze alimentari da circa 5 anni, sono in cura da un gastroenterologo da circa 4 anni, ho fatto la gastroscopia ed altri esami, è vero che non esiste un farmaco “salva vita”??? io prima dei pasti assumo 2 compresse di nalcrom tutti i giorni, quando sbaglio nel mangiare alimenti sospetti, le manifestazioni che prima erano molto più acute e si manifestavano con tossicosi e cefalgiti di circa 48 ore, curabili con somministrazioni di farmaci endovenosi, ora ci convivo, sempre con grande paura ed al bisogno, quando ho la manifestazione di tossicosi(mal di testa, occhiaie, sato di ovattamento….) effettuo una puntura di fosforilasi, però sempre con una guargione con dercorso di circa 48 ore, recentemente ho subito un piccolo intervento chirurgico è ho avuto una reazione allergica molto vistosa, alla colla dei cerotti, delle garze, soffro anche di disidrosi, dermatiti, geloni e caduta di capelli, probabilmente, nella colla c’era del nickel, ci siamo sentite telefonicamente, per una visita in libera professione ma forse sarebbe opportuno attendere per una visita con la possibilità di effettuare al momento le varie indagini esami e quant’altro???? considerando che non sono del luogo e vengo da castelvetrano (TP). Cosa mi consiglia. La ringrazio, anticipatamente.
    Distinti Saluti.
    Arch. Cristina Perrone cell. 33.8199638. mail:architettocristina@libero.it

    RISPOSTA

    Non importa eseguire esami prima di venire qui, noi eseguiamo tutto ciò che è necessario nel nostro Ospedale,anche a regime di ticket ovviamente, in ogni caso non posso consigliare esami senza averla vista ed ascoltata!

    a presto

    d.macchia