esercizio fisico

    DOMANDA

    buonasera vorrei chiedere se l’esercizio fisico tipo camminata veloce su tapis roulant o simili puo’ creare pregiudizio in un quadro di debolezza e cedimento del pavimento pelvico e di cistocele di III grado in ponzamento come da defecografia (alla visita definito come modesto cistocele).

    sono molto sportiva e lo sono sempre stata ma in seguito ad intervento di starr mi ritrovo con questo problema di cedimenti vari e non ho ancora cominciato ad effettuare la riabilitazione perineale anche perche’ sono piuttosto scettica in merito, ma vorrei continuare con la mia consueta pratica sportiva, in attesa di valutare un possibile intervento.

    grazie infinite per una dritta.

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    c’è una discrepanza nella sua lettera in quanto il cistocele di III grado non è un modesto cistocele ma tra i gradi più elevati di prolasso che può presentare la vescica. In questo caso nessuna camminata o esercizio fisico potrà migliorare o peggiorare il suo quadro. I muscoli del pavimento pelvico lavorano solo con esercizi mirati, denominati esercizi di Kegel. Gli esercizi di Kegel servono a rinforzare la muscolatura pelvica ma possono essere utili solo in presenza di un cistocele di I/II grado e dovrebbero essere eseguiti con l’aiuto di una fisioterapista per evitare l’utilizzo contemporaneo di altri muscoli antagonisti che ne annullerebbero l’effetto o di una respirazione errata.

    Vorrei invece rassicurarla circa l’utilità della riabilitazione perineale che garantisce ottimi risultati in caso di una lieve lassità dei muscoli pelvici, ma se il cistocele è davvero di III grado come sembrerebbe descrivere la defecografia, non troverà molta utilità da questi esercizi.

    Cordiali saluti

    Prof. Mauro Cervigni

    Direttore U.O.C. Urologia Ginecologica

    Direttore Centro di Riferimento Cistite Interstiziale

    Osp. S. Carlo-IDI

    Docente Scuole di Specializzazione

    Università Cattolica “Sacro Cuore”, Roma

    Via Aurelia 275, 00165 Roma