DOMANDA
Ch.mo prof.Bulgheroni, da oltre un decennio affetto da BPCO, continuo con una terapia a base di Alifluss spray ( mattina e sera)spiriva cp. al mattino. Purtroppo continuo ad avere una tosse con catarro molle specialmente nella seconda metà della giornata. Ho sentito che è stato approvato un nuovo medicamento( Glicopirronio bromuro) il quale secondo quanto è scritto nelle diverse recensioni sarebbe migliore degli altri medicinali a base di liotropio (spiriva). Ho cercato questo medicinale in farmacia ma nessuno conosce il nome con il quale sarebbe stato posto in vendita. Si legge con frequenza anche del Roflumilast, ma nessuno dei medici ai quali mi sono rivolto ha ritenuto utile prescrivermelo.
Gradirei avere il Suo competente parere.
Grazie e cordiali saluti
RISPOSTA
Gentile Signore,
come lei mi riferisce, da oltre un decennio le è stata diagnosticata una Broncopatia Cronica ostruttiva. Per questa patologia, in continuo incremento a livello mondiale, con gravi conseguenze sulla salute dell’individuo e sul carico dei Sistemi Sanitari, la migliore terapia è la prevenzione primaria, cioè l’eliminazione delle cause più importanti per il suo sviluppo e peggioramento: il fumo di tabacco. Poiché presumo che lei abbia abbandonato, se mai l’ha avuta, questa abitudine, le terapie farmacologiche sono lo strumento più utile per bloccare o rallentare il decorso della malattia. La posso rassicurare sul fatto che i farmaci che assume (naturalmente le cure devono essere continuate nel tempo) sono assolutamente quelli più utili al suo caso. Il glicopirronio bromuro, ancora in fase sperimentale, si è rivelato analogo come risultati al più noto Tiotropio. Anch’esso viene assunto una volta al giorno. Per quanto concerne il Roflumilast, non mi addentro in particolari. Le dico solamente che, pur essendo un farmaco di una classe conosciuta da anni, il suo utilizzo è ancora molto ridotto. I motivi sono la presenza di effetti collaterali di non poco conto, la necessità di assunzioni prolungate nel tempo con risposte non sempre valutabili con certezza (riduzione delle riacutizzazioni bronchitiche) e comunque solo dopo alcuni mesi di assunzione. Il farmaco, inoltre, deve essere prescritto da Strutture Specialistiche ospedaliere, con opportuni piani terapeutici da inviare alle autorità sanitarie.
Cordiali saluti.
Dr. Paolo Bulgheroni