esito esame istologico

    DOMANDA

    gentile dottore vorrei un parere sull’esito di un esame istologico all’intestino, che ho fatto in accertamenti per dubbia IBD (per cui ho fatto 5 ricoveri) e per sospetta BEHCET. Premetto che non prendo lassativi di alcun tipo. Esame istologico di biopsie multiple intestinali: Ileite cronica aspecifica. Mucosa del grosso intestino con normale conservazione della struttura ghiandolare, caratterizzata dalla presenza di sparsi follicoli linfoidi e da minima flogosi linfoplasmacellulare in lamina propria. Focale melanosi. Non evidenza di fenomeni di criptite. Componente muciparia conservata. Non caratteri morfologici di IBD né da colite microscopica. Mucosa del grosso intestino con focale iperplasia dell’epitelio. Minima flogosi cronica.
    Secondo lei ho delle condizioni pre-cancerose(melanosi, follicoli linfoidi,iperplasia dell’epitelio)? Da che cosa potrei essere affetta visto che ho anche gastrite cronica, ernia jatale, aftosi orale ricorrente e segni di ispessimento periostale?
    Grazie per l’attenzione

    RISPOSTA

    Gentile paziente,
    innanzitutto desidero tranquillizzarla sul rischio oncologico da lei temuto. Il quadro istologico descritto non esprime alcun tipo di danno che possa essere compatibile con un aumento del rischio di tumore.
    Veniamo adesso alla causa dei suoi problemi. L’esame al microscopio non è compatibile con la diagnosi di IBD (malattia infiammatoria cronica dell’intestino) ovvero di colite ulcerosa o di morbo di Crohn. Suggerirei però di valutare con molta cura altre ipotesi diagnostiche effettuando indagini specifiche. In primo luogo, se vi è diarrea suggerirei la valutazione della calprotectina fecale, per escludere fenomeni infiammatori in ogni sede intetinale. Inoltre effettui tests per la celiachia (EMA AGA e tTGA) e la determinazione di IgE e IgA per le implicazioni allergologiche . Infine susggerirei PCR, ANA, ENA e reumatest per valutare possibili implicazioni reumatologicche.
    A seguito di queste indagini potrà ricevere dal suo gastroenterologo indicazioni più precise sull’avvio di terapia o perfezionamento diagnostico conclusivbo
    Cordiali saluti
    Prof Giacosa