DOMANDA
Buongiorno Dr. Di Silvestre sotto consiglio dell’endocrinologo che mi segue per un carcinoma tiroideo ho eseguito una rm che ha dato il seguente esito:
l’esame è stao eseguito con tecnica FSE STIR per sequenze T1 e T2 dipendenti secondo piani di scansione assiali e sagittali. Regolare allineamento dei metameri lombari con regolare lordosi e discreti fenomeni degenerativo-artrosici intersomatici ed interapofisari lombari medio-inferiori. Piccola focalità erniaria contenuta mediana destra in L2-L3 che determina modesta impronta sul profilo antero laterale dx del sacco durale. Concomita lieve protusione posteriore dei dischi intersomatici compresi tra L4-L5 ed L5-S1 che si impegnano in parte in entrambi i forami neurali. Modica ipertrofia delle apofisi articolari con secondaria lieve riduzione dei diametri canalari e dei neuroforami a livello L4-L5 bilateralmente. Segni di spondilosi dorsale inferiore. Piccolo angioma osseo in L2. Non alterazioni morfostrutturali ne di segnale di cono ed epicono midollare. Gentilmente potrebbe darmi delle spiegazioni su che cosa c’è veramente, dalla lastre fatte in precedenza risultava anche una marcata rarefazione calcica ed in più ho anche i livelli del paratormone alti nonostante il buon funzionamento delle paratiroidi. Sinceramente tutto questo non mi fà stare serena.
In attesa di una sua risposta La saluto cordialmente
RISPOSTA
Il suo endocrinologo ha fatto molto bene a farle fare una RM. Il motivo è escludere dei fatti, direi “brutti”, ossia possibili metastasi vertebrali. Questo dalla sua RM non emerge e quindi può essere molto serena.
Dalla sua RM emergono fondamentalmente delle discopatie che dopo i 45 anni sono abbastanzi normali. E’ anche normale che questo quadro inizi a dare disturbi tipo lombalgia e/o sciatalgia
Cosa farei? mi rivolgerei ad un fisiatra per un programma di riabilitazione.