DOMANDA
Gentile dottore, l’esofago di Barrett è, attualmente, una patologia curabile (se sì con quale terapia) o è destinata inevitabilmente a degenerare in cancro all’esofago? Ringraziandola per la cortese attenzione, Le porgo i più cordiali saluti.
RISPOSTA
Caro lettore/ice,
l’esofago di Barrett è una trasformazione delle cellule dello strato più interno della parete dell’esofago in cellule gastriche. Questa trasformazione si chiama metaplasia e può essere completa od incompleta. La metaplasia esofagea è generalmente collegata ad una malattia da reflusso gastroesofageo ed è curabile, raramente degenera in adenocarcinoma. La cura dovrà essere una terapia antisecretiva con inibitori dell pompa protonica e procinetici che favoriscano la pulizia dell’esofago dal materiale refluito. Dovranno essere eseguiti dei controlli endoscopici ravvicinati con biopsie per valutare l’evoluzione o la scomparasa della metaplasia. nel caso di forme complete persitenti è possibile trattare sempre per via endosocpica l’esofago di Barrett con una ablazione tramite energia di calore, ad esempio radiofrequenza