DOMANDA
Gent.mo prof. Penagini mi sono stati accertati sia il reflusso gastrico sia l’ernia iatale con iperemia gastrica per cui assumo, a tempo indeterminato, su prescrizione del gastroenterologo, l’esomeprazolo 20 mg, mattina e sera. Ora ho letto che l’uso cronico di PPI sembra essere associato con il cancro gastrico. Ho sospeso momentaneamente l’assunzione in attesa di chiarire la questione. Posso sapere il Suo parere in merito all’uso prolungato del PPI sull’insorgenza o meno del k gastrico? Grazie cordiali saluti.
RISPOSTA
Buonasera,
in realtà se nel suo caso è necessario assumerli continuamente lei proseguire con i PPI senza timore di cancro allo stomaco. Non vi sono evidenze rilevanti.
Cordialità