DOMANDA
Egregio professore, ho 23 anni, studente di Medicina con un dubbio da esporLe: circa 2 anni fa, a seguito di una violenta tromba d’aria mi ritrovai nel giardino di casa alcuni frammenti di un tetto in eternit provenienti da un vicino capannone artigianale poi sottoposto a bonifica. Considerando che si trattava di frammenti leggermente bagnati pensai, forse ingenuamente, che non rilasciassero micropolveri e li spostai al lato della strada con l’ausilio di guanti e secchiello anche per consentire il passaggio delle auto. Mi trattenni in quell’ambiente a maneggiare quei frammenti per circa mezz’ora prima dell’arrivo della società di bonifica. Avendo studiato tutta l’estrema malignità del mesotelioma, il nesso patogenetico con l’esposizione ad amianto, e la lunga latenza della malattia le rivolgo questa domanda: l’episodio sovradetto mi ha sottoposto al rischio di contrarre mesotelioma? Devo sottopormi a periodici controlli di prevenzione (IL-1, marcatori…)? Grazie per la lodevole disponibilità e Distinti saluti.
RISPOSTA
caro lettore, l’esposizione come descritta ( modalità,durata) non giustifica alcuna preoccupazione circa possibili effetti e men che meno accertamenti presenti o futuri cordialmente. P Aopostoli