DOMANDA
Egr. Prof. Veronesi,
mi chiamo Gianfranco, sono un docente di scuola media superiore e, oggi, nella mia disperazione personale leggo su internet, la possibilità di scriverle. Mi accade che, a mia madre di anni 89, a settembre 2012, abbiamo visto un piccolo rigonfiamento al collo, latero-cervicale dx.
Abbiamo chiamato il medico curante, che ha detto di non preoccuparsi perchè trattavasi di accumulo di grasso.
Purtroppo, la crescita è stata velocissima e, a distanza di 2 mesi, questo “rigonfiamento” si è diffuso e decuplicato e si è arrossito molto (come fosse una scottatura), mia madre dice che lo sente “infiammato”.
Abbiamo fatto una ecografia domiciliare il cui responso è infausto:
” l’esame eseguito in corrispondenza della tumefazione a carico della regione latero-cervicale dx ha mostrato multiple formazioni linfonodali, variabili da 10mm a 25mm.Tali formazioni organizzate in “pacchetti” e in contiguità tra loro risultano in prima ipotesi di natura eteroplasica. “
Dopo 2 diversi antibiotici (senza successo), il medico curante dice che dobbiamo fare un ago aspirato ma, mia madre, affetta da tante altre patologie, non deambula e sto cercando di farlo domiciliarmente.
Il medico ecografista, a voce, mi ha detto che la situazione è veramente brutta, che i linfonodi sono duri e legnosi e che lui, ha scritto eteroplasia perchè la diagnosi deve essere fatta dopo un agoaspirato ma, lui dice che il tutto è una metastasi e che c’è poco tempo di vita.
Cosa devo fare ?
RISPOSTA
Caro Gianandrea, penso, nonostante una conoscenza indiretta e superficiale del caso, che la velocità con cui si è sviluppata la massa tumorale e la sua propagazione porti alla conclusione della metastasi. Non è di fatto una situazione ottimistica ma realistica. Credo che la preoccupazione maggiore ora deve essere quella di intraprendere una adeguata terapia antalgica, che attenui il dolore. E penso che dovrebbe rivolgersi a un centro oncologico di riferimento, dove attuano valide terapie antidolore, o a hospital per malati terminali. E per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi