eventuale trattamento con interferone

    DOMANDA

    Gentile Professore,ho 38 anni e sono portatore sano di epatite B dalla nascita. Dagli ultimi esami effettuati la sierodiagnosi di malattie infettive HBsAg qualitativo è risultato positivo e il quantitativo HBsAg è 130.000
    HBV DNA 285 IU/mL 2.45 Log IU/mL
    AST 30 ALT 47
    tutti gli altri valori sono nella norma
    Il medico di famiglia mi ha consigliato un’eventuale trattamento con interferone per bloccare il virus dopo visita epatologica. Lei cosa ne pensa?E quali effetti collaterali può comportare? questi esami sono esami di routine, in quanto non ho nessun problema di salute.
    Solo che non ho un termine di paragone con gli esami precedenti in quanto l’ HBsAg qualitativo è sempre stato positivo e si sa, mentre il quantitativo non è mai stato segnato.
    Sono un pò preoccupato in quanto mio padre era anche lui portatore sano di epatite B, non beveva e non fumava come me, ed è morto a 53 anni in soli 3 mesi per un tumore al fegato. La ringrazio anticipatamente di una Sua sollecita risposta. Giuseppe

    RISPOSTA

    Mi sembra che anche il suo caso sia quello di Portatore inattivo di virus B… La terapia con interferone peghilato si fa solo se l’HBVDNA quantitativo va a valori superiori di 20.000 UI/L.

    Saluti