DOMANDA
Buongiorno dottore,
ho sempre sofferto di tachicardie, fin da ragazzo. mi capitavano circa 4/5 episodi l’hanno e mi sono sempre passati da soli, a volte mi aiutavo con la manovra di valsalva che nessuno mi ha mai spiegato , ma ho appreso naturalmente.. negli anni ho fatto tutti gli esami del caso, hotter, ECG, test da sforzo, ma non mi hanno mai trovato nulla, fino a quando un anno e mezzo fa mi sono fiondato al pronto soccorso appena preso un attacco, stavolta più lungo del solito e mi hanno diagnosticato il flutter atriale. 8 mesi fa ho eseguito l’ablazione, andata bene secondo i medici. in effetti ho avuto solo ancora un breve episodio, ma invece sono aumentate tantissimo le extrasistole. sono davvero fastidiose e mi preoccupano molto. non mi hanno prescritto medicine, tranne la cardioaspirina solo per un mese post intervento. Ho eliminato i caffè e cerco di curare l’alimentazione, ma niente da fare. volevo sapere se possono essere collegate e cosa mi consiglia di fare.
Grazie, cordiali saluti.
RISPOSTA
Buongiorno, sarebbe opportuno eseguire un Holter per quantificare e classificare le sue aritmie e sulla base di quel risultato decidere per un’eventuale terapia antiaritmica.
Rimango a sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e le auguro una buona giornata,
Dr.ssa Giampaola Guido