Extrasistoli e affaticamento

    DOMANDA

    Buonasera,
    Sono una ragazza di 19 anni, sportiva (pratico attività fisica in palestra 4 volte a settimana circa sia cardio sia muscolare) e soggetta a problemi di ansia per i quali sono seguita da alcuni anni da una psicologa della mia città.
    Non ho mai avuto distrurbi, eccetto una leggera carenza di ferro curata con successo lo scorso anno.
    Le scrivo poichè nelle ultime settimane sento dei battiti irregolari mentre mi ascolto il cuore, talvolta molto vicini uno all’altro oppure, secondo il mio modesto giudizio, troppo intervallati tra loro.
    Soprattutto dopo aver fatto le scale sento il cuore battere velocemente, anche a riposo talvolta sento uno “sfarfallio”, soprattutto la sera dopo cena e prima di coricarmi.
    Diversamente da quanto sopra, durante l’attività fisica tengo misurati i battiti e devo dire che sono ampiamente nella norma e non sento nemmeno quel senso di “stiramento” ed alcune fitte che sento invece a riposo, localizzate poco sopra il seno sinistro.
    Gli esami del sangue sono perfetti ed anche la pressione (tendenzialmente bassa) risulta nella norma.
    Mi sono recata dal medico di base il quale ascoltandomi il battito per poco tempo mi ha detto di non preoccuparmi.
    Non nego di essere comunque preoccupata,passo spesso interi minuti a sentire il battito con la paura che il cuore si fermi all’improvviso e tutto ciò incrementa il circolo vizioso della mia ansia e dell’ipocondria con i relativi sintomi.
    Nell’attesa di un cordiale riscontro, porgo distinti saluti.

    RISPOSTA

    Gentile Signora, la sintomatologia da lei descritta si può riassume in due parole: nevrosi cardiaca. Potrei concludere qui al mia risposta ma intuendo il suo stato ansioso e di apprensione le suggerisco per sua tranquillità di eseguire un monitoraggio holter del ritmo 24 ore e un test da sforzo massimale. Ancora un consiglio: non si ascolti più il cuore!