fame nervosa?

    DOMANDA

    Stim Prof, buonasera,
    ho avuto modo di fare un giro a Piancavallo e sono rimasta sbalordita dal comportamento dei pazienti obesi che sono su nella struttura. Sono tutti seduti che fumano. Ma l’attività fisica non la fanno? Certo, se dimagriscono solo con l’ausilio dei farmaci e non viene insegnato loro un sano comportamento alimentare e fisico, capisco perchè, quando tornano a casa, in breve tempo recuperano i chili persi. Dopo questa premessa vengo a me. Ho 58 anni, sono alta 165 e attualmente peso 67 Kg. Io non mi reputo una bongustaia, perchè quando torno a casa dal lavoro se ho fame, piuttosto che cucinarmi un piatto di pasta o un secondo, preferisco mangiare i corn flakes con il latte. Ammetto che prendo un litro di latte con 200 di cereali.
    nell’arco dei miei anni, ho già fatto un sacco di diete, ma sembra sempre che ho un vuoto dentro e qui mi sentirei di dire che forse ci sono persone che ingrassano perchè stramangiano perchè hanno fame, altri invece perchè sentono quel vuoto dentro. Se lei mi chiedesse cosa mi piace mangiare non saprei cosa risponderle, perchè per me il cibo non è mangiare qualcosa che mi piace, ma qualcosa che riempie. Ho fatto 4 anni di psicoterapia, quando si parlava del mio rapporto con il cibo non le dico cosa si inventava la psicologa pur di rispondere alle mie domande. Ho già provato ad andare a Villa Caramora, ti liquidano con una dieta standard, ma non credo proprio che la cosa funziona così. Che mi dice? Grazie e salutissimi

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    sono d’accordo con lei, le cose non funzionano così! La terapia dei disturbi del comportamento alimentare prevede un approccio multidisciplinare con l’obiettivo principale di modifica dello stile di vita!
    Cordiali Saluti
    C.E. Di Flaviano