farmaci antiipertesivi e tumori

    DOMANDA

    Gent.mo Prof.re Garattini, proprio in questo momento stavo leggendo una news, del corriere salute dalla quale si menziona da parte di alcuni scienziati che l ‘ uso del farmco antiipertesivo (telmisartan, lorsartan etc etc)sono causa di tumori (prostata, seno polmone).Le chiedo che criterio si adotta per la sperimentazione e la sicurezza di un farmaco prima di metterlo sul mercato?Quando si leggono certe notizie si ha sempre paura vedi la pandemia N1-H1.creato allarmismo per interessi delle grandi case farmaceutiche e il povero cittadino fa da cavia.Grazie
    cordiali Saluti

    RISPOSTA

    Gentile signor Giampalmo,
    grazie per il Suo messaggio e per la fiducia.
    Prima che un farmaco venga messo in commercio viene sottoposto ad una serie di studi in cui viene valutata la sua efficacia in relazione a quella degli altri trattamenti disponibili. Durante questi studi, che hanno la durata di qualche anno e includono qualche migliaio di pazienti, vengono anche registrati i dati sui possibili effetti indesiderati. Tuttavia alcune reazioni avverse, soprattutto se rare ed associate ad un uso a lungo termine del trattamento, vengono alla luce solo dopo che il farmaco viene messo in commercio e impiegato su di una popolazione molto più ampia ed eterogenea rispetto a quella indagata negli studi clinici. Nel caso specifico dei sartani è stata evidenziata una correlazione tra l’uso di questi antipertensivi e le nuove diagnosi di alcune forme di tumore. Sono necessari tuttavia ulteriori studi per confermare o smentire questo rischio.

    Con viva cordialità
    Silvio Garattini