DOMANDA
volevo sapere se è vero che nel tempo, quando i farmaci agiscono sul doc e il paziente risponde bene, la loro azione addirittura aumenta. grazie
RISPOSTA
non è che aumenti l’azione del farmaco (che in quanto effetto chimico è quello che è) ma nel tempo, il paziente utilizzando sempre meglio la maggior libertà di pensiero e d’azione che la terapia gli concede, si sente soggettivamente ed oggettivamente meglio nella misura in cui migliora la qualità della sua vita