febbre persistente dopo ematuria

    DOMANDA

    Gent.mo prof. Sciarra mi riferisco alla 2 domande (: urine con sangue) del 23.6.12 e del 30.5.12 facendo presente che ho fatto sia l’urino coltura, risultato negativo (: sia l’esame colturale sia la ricerca miceti sia la ricerca germi comuni + conta microbiologica) sia l’esame citologico delle urine, 3 campioni, anch’esso negativo. Non ho potuto fare la cistoscopia causa persistente febbre nonostante 2 cicli di doppi antibiotici. Febbre che tuttora mi accompagna e che non accenna ad andar via. Per cui stò male, mi sento spossato, sudo con facilità anche con temperature basse e sono molto sensibile al freddo. Come mai la febbre non và via? E’ possibile sapere di che si tratta e che cosa si può fare sia come indagini sia come terapia? Grazie. Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Buongiorno ,
    La persistenza della febbre suggerisce la presenza di una infezione. Bisogna insistere a trovare una positività agli esami colturali per poter dare una terapia antibiotica mirata . I controlli devono essere eseguiti senza una terapia antibiotica sospesa per almeno 10.
    Se poi la febbre ha puntate elevate sopra i 38 C si possono anche provare direttamente delle emocoltura ( prelievi dal sangue).
    L’alternativa e’ l’uso ospedaliero di antibiotici a largo spettro non mirati in assenza di un germe isolato.
    Importante e cause rilevanti legate all’ematuria

    Prof Alessandro Sciarra