DOMANDA
Buongiorno,
Mia figlia 22 anni, a luglio un intervento in laparoscopia per un dermoide ovarico, ha presentato in passato valori sotto la norma di emoglobina ed ematocrito, suggestive di anemia. Ad un controllo ora presenta un valore di ferro pari a 179 (VN 40 – 150), mai successo prima. Cosa significa ? quale può essere la causa ?
Perdura invece (da qualche tempo) una inversione della formula leucocitaria (granulociti neutrofili 38.2 (VN 40.0 – 70.0) e linfociti 51.0 (VN 20.0 – 40.0).
Ha effettuato anche ricerca autoanticorpi anti-endomisio e anti transglutaminasi però i valori sono corretti.
La ringrazio dell’attenzione. Cordiali saluti
Sandra
RISPOSTA
il valore del ferro (=sideremia) è di per sè poco indicativo, per stabilire se c’è un eccesso di ferro nell’organismo (molto improbabile in una donna di età così giovanile) dovrebbe essere effettuato il dosaggio della ferritina.
Una inversione della formula in un soggetto giovane in assenza di altre patologie non ha rilevanza