fibrillazione atriale

    DOMANDA

    Ho 55 anni e dopo vari episodi di fibrillazione atriale parossistica ho deciso su suo suggerimento di farmi visitare da un cardiologo. Sia il test su funzionalità tiroidea che sul potassio hanno evidenziato valori nella norma. L’ecocardiogramma ha invece evidenziato un atrio sinistro ingrandito nel suo diametro longitudinale (38 mm)che a detto del medico può essere la causa delle fibrillazioni consigliandomi uno studio di elettrofisiologia con eventuale ablazione. Attualmente sto assumendo cardioaspirina 100 una volta dopo il pasto.Chiedo suo parere circa l’indicata indagine.Ringrazio e porgo distinti saluti.

    RISPOSTA

    Buon giorno,
    non essendo nel suo caso l’ingrandimento atriale particolarmente significativo, sono d’accordo sull’indicazione ad effettuare lo studio elettrofisiologico e l’eventuale ablazione transcatetere, che potrebbe essere risolutiva.
    Rimango in attesa di sue nuove buone,
    buona giornata,
    Dr.ssa Giampaola Guido