DOMANDA
Per episodipregressi di FA sono stato sottoposto a studio elettrofisiologico del cuore.Sono stato ablato con RF all’atriodestro per un flutter mentre si è deciso di rimandare l’intervento ablativo sull’atrio sinistro(dimensione 38mm longitudinali, dove è stato evidenziato un flutter e fibrillazione(non so i motivi di tale decisione).La terapia attuale2x100mg di almarytm e cardioasprina.Ho sentito parlare di interventi mininvasivi per la fibrillazione atriale con ottme possibilità di successo.
Chiedo suo parere su quanto esposto.La ringrazio.
RISPOSTA
Le tecniche miniinvasive per il trattamento della fa rappresentano una nuova frontiera ancora in fase esplorativa, anche se i risultati iniziali sembrano incoraggianti. Il su cesso di tale procedura e’ legato ad una corretta selezione dei pazienti ed una applicazione adeguata della tecnica che secondo alcuni protocolli va comunque associata ad una rifinitura mediante la tecnica transcatetere. Il mio consiglio e’ di affidarsi alle valutazioni che il suo cardiologo di fiducia potra’ consigliarle per ottenere il miglior risultato.
Cordiali saluti
Fabrizio de vivo