fibrillazione atriale

    DOMANDA

    Gent.ma d.ssa Le sintetizzo la mia precedente richiesta corredata dalla sua risposta:

    Dopo ricovero in ospedale Pronto Soccorso per un episodio difibrillazione atriale curata con propafenone,ho deciso di effettuare un ecg dinamico con holter. L’esito di tale indagine è il seguente: Ritmo sinusale a frequenza media 60/min Minima 41 Massima 112.Registrati 3 Bev singoli e 308besv con 28 coppie sopraventricolare e 6 brevi run di tpsv. Non modifiche significative del tratto st. Chiedo suo parere su tale indagini atteso che i fenomeni di fibrillazione continuano sebbene non quotidianamente.

    Cardiologia risponde Giampaola Guido
    Buon giorno, il risultato dell’Holter depone per la persistenza di un ritmo sinusale stabile, evidenzia però anche la presenza di extrasistoli sopraventricolari, non frequentissime ma ripetitive, che potrebbero innescaare altri episodi di fibrillazione atriale. Non ho capito se il propafenone le è stato somministrato solo in pronto soccorso, per riportare il ritmo nella normalità, o se continua ad assumerlo come terapia profilattica. Io completerei le indagini, se ancora non è stato fatto, con l’esecuzione di ecocardiogramma e valutazione della potassiemia e della funzionalità tiroidea. Rimango in attesa di una sua risposta e le auguro buona giornata

    Orbene le preciso che la terapia con Propafenone è stata effettuata solo alpronto soccorso e che la funzionalità tiroidea, dopo esame, è buona. Segnalo una forte diuresi nei momenti di fibrillazione

    RISPOSTA

    Buon giorno, vista la buona risposta al propafenone avuta in pronto soccorso, valuterei l’opportunità di una terapia profilattica delle aritmie con lo stesso farmaco. Sarebbe comunque opportuno, vista la frequenza degli episodi aritmici, che le si affidi alle cure di un Cardiologo di sua fiducia che la possa seguire da vicino, nel tempo.
    Le auguro buona giornata,
    Dr.ssa Giampaola Guido