Fibrillazione atriale e alprazolam

    DOMANDA

    Gentike professore la mia età è 52,peso 75 kg,sedentario,7 mesi fa ricovero per polminite diagnosi:fibrillaz.atriale e terapia farmacologica comprendente 20 gocce di xanax matt-pom-sera,recatomi dal mio medico di base specializzato in cardiologia,letta la cura decideva subito di togliere:20 gocce di xanax al mattino,20 al pomeriggio e lasciare solo 14 la sera(7 mesi fa),dopo pochi giorni nn riuscivo a dormire,tremori etc tipici della mancanza della benzodiazepina,battiti 148 rilevati,il cardiologo(medico di base) dopo molti giorni decideva per 10 gocce di xanax al mattino nulla al pomeriggio,16 alla sera affermando che nn esistono tabelle precostituite e ogni paziente è a se stante ,i disurbi continuavano..aritmie lui pensava al cuore,alle mie richieste di propormi adeguata terapia xanax rispondeva che dovevo sentirmi io la necessità del numero delle gocce,a me risulta da decenni che nn è così,risulta che il medico deve attenersi alla cura dell’ospedale .Un suo consiglio?

    RISPOSTA

    Il mio parere e’ che puo’ seguire la cura originaria prescritta alle dimissioni e quando si sentira’ meglio cominciare a scalare. In ogni caso puo’ chiedere una visita di controllo presso l’ospedale dove fu ricoverato.

    Cordialmente

    Carlo Vigano’