DOMANDA
Buonasera,ho 56 anni da due anni soffro continuamente di secchezza alle fauci e percepisco un sapore che non riesco a distinguere! La mattina ho la bocca impastata. Spesso dopo i pasti mi si formano delle piccole ulcere sulla lingua e sul palato, anche i contorni delle labbra a volte mi bruciano.- Faccio mollta fatica a salire le scale ed alzare le braccia; i muscoli hanno perso la loro tonicità risultando cosi “flaccidi”. Ho perso in un mese 3 kg. Ho eseguito gli esami di intolleranze alimentari e su 182 alimenti risulto intollerante a 120 dei quali fortemente a olio di oliva, uva, funghi commestibili, carote e mandorle. Soffro di gastrite cronica, ipotiroidismo con un nodulo e di fibrillazione atriale parossistica. Sospetta sindrome di Brugada. Terapia in atto: eutirox 75 mcg, Rytmonorm 325 mcg 2 volte al di. Il sintomo che mi sta letteralmente divorando è questa continua secchezza alla bocca. Non è la sindrome di Sjogren, gli esami del sangue sono a norma. L’ecografia delle ghiandole salivari è a norma. Spero che possa aiutarmi e la ringrazio in anticipo.
RISPOSTA
il suo è un caso molto complesso e multidisciplinare coinvolgente diversi specialisti.
quello che potrebbe infastidirla di più potrebbe essere un effetto secondario degli antiaritmici che assume, il rytmonorm, infatti alcuni pazienti lamentano sesazione di sapore “metallico” e secchezza delle fauci.
L’interazione con altri farmaci assunti potrebbe amplificare il problema.
consulti il suo cardiologo e valutate se è possibile sostituire la terapia antiaritmica, almeno per qualche settimana.