DOMANDA
Sono stato sottoposto circa 6 mesi fa ad ablazione con RF all’atrio dx per un flutter. Ora dovrò sottopormi ad ablazione all’atrio sinistro, dilatato di 38 mm, con criofrequenza per FA. L’intervento saà effettuato presso un istituto di ricerche appena alle porte di MIlano.Le domande che le rivolgo sono:
Sono un soggetto bradicardico, 45 battiti al minuto, può l’intervento aumentare in perpetuo i battiti? L’intervento alle vene polmonari è reversibile? La mia età è 56 anni sesso maschile.
RISPOSTA
l’intervento di crioablazione non modifica il battito cardiaco. l’intervento sulle vene polmonari non è reversibile, ma ha un’alta percentuale di successo