fibroisi diffusa del pene

    DOMANDA

    Egregio dottore, le scrivo per un consiglio sulla terpia proposta dal mio uro-andrologo,
    le avevo già scritto in passato, le ricordo cosa mi è successo: a seguito di un priapismo di 9 ore circa avvenuto 1 anno fa dopo ignezione di 6 microgrammi di prostaglandina, si sono sviluppate aree iperecogene diffuse nei corpi cavernosi: sono maggiormente localizzate agli apici soprattutto nella parte sinistra, e si estendono per tutta la lungezza dei corpi cavernsi che sono semirgidi alla palpazione equasi completamente anelastici, l’erezione è progressivammente peggiorata nonstante le terapie,
    detto questo l’ultimo uro-androlgo che mi ha fatto l’ecografia afferma che la situazione è abbastaza grave e se non recupero c’è l anecessità di una protesi,
    la terpia riabilitativa è la seguente: cialis 5mg, ginko biloba 500 mg, vitamina e 800 mg, tradamix 1000 tx il tutto per 6 mesi, poi ecografia dinamica di controllo per valutare la progressione, che ne pensa di questa terpia ho possibilità di recuperare ?? sono giovane 32 anni !! cordialità

    RISPOSTA

    Gent.le sig.re, la terapia che Le hanno consigliato va bene, in aggiunta penserei anche all’impiego delle onde d’urto, sia ad alta che bassa frequenza, che in altri casi simili al Suo mi hanno dato risultati insperati senza ricorrere alle protesi peniene.
    Cordiali saluti