DOMANDA
gent.mo dottore ho 46 anni, nel 2010 mi è stato diagnosticato un fibroma sottosieroso di 27×33 mm. ad ogni controllo annuale però il mioma è risultato aumentato di dimensioni. All’ultimo controllo di qualche giorno fa il risultato dell’ecografia pelvica transvaginale è stato il seguente utero:dimensioni long.92mm, a.p. 79 mm endometrio 12mm. ecostruttura alterata per la presenza di un mioma di 68mm x 49mm parete anteriore sottosieroso. ho eseguito il controllo al 20° giorno del ciclo. premetto che non ho disturbi : nè dolori nè emorragie durante il ciclo e che quest’ultimo sta subendo delle modificazione nel ritmo (alcuni cicli sono ravvicinati, 25 giorni, altri lunghi anche più di 40 giorni ). il mio ginecologo mi ha consigliato di valutare la possibilità di toglierlo. Lei cosa ne pensa ? A cosa andrei incontro se decidessi di tenerlo ? potrebbe degenerare ? sono perplessa anche perchè leggevo che negli ultimi anni si tende a non operarli e che potrebbe regredire in menopausa. La ringrazio anticipatamente e le porgo distinti saluti. Irene
RISPOSTA
Gentile Lettrice,
Le probabilità che un fibroma degeneri sono molto basse,pertanto se i fibromi sono asintomatici e non si ha desiderio di gravidanze si preferisce non intervennire.Oltretutto in menopausa difficilmente tendono ad aumentare,semmai a diminuire.Le irregolarità del ciclo ,che Lei riferisce, sono dovute alla fase di transizione (premenopausa) che inizia,mediamente, alla Sua età,poichè l’ovulazione non è più regolare, Prima di decidere,quindi,prenda in esame queste considerazioni.
Cordialmente.
Salvatore Garsia