FIBROMIALGIA E INSUFFICIENZA SURRENALE SECONDARIA

    DOMANDA

    Mia moglie è stata colpita circa due anni da fa sindrome di cushing iatrogena per eccesso di cortisone. Ora soffre di insufficienza surrenale secondaria ed è in cura con cortone acetato. Il problema è che soffre di lancinanti dolori fibromialgici, specie di sera. Vorrei farla visitare da Lei ma anche solo portarla a Brescia è un problema. Mi chiedevo solo se presso il Suo reparto vi è la possibilità di ottenere un qualche rimedio anche palliativo per i dolori. In questo caso organizzerei il viaggio a Brescia. Grazie per la comprensione e cordiali saluti.
    Diego

    RISPOSTA

    penso che occorra qualche mese prima di ottenere un ripristino surrenale adeguato soprattutto se il cushing iatrogeno è stato di lunga durata. In questi casi conta anche la gradualità o meno con cui è stato ridotto il dosaggio cortisonico responsabile.
    Valuti anche quanto l’osteoporosi secondaria alla somministrazione protratta di cortisonici possa aver contribuito al quadro doloroso (microfratture?).
    Di più non posso dirle senza una valutazione diretta del caso.
    Mario Carrabba