DOMANDA
Aiuto! Gentilissimo Dottore, tempo fa Le avevo chiesto un consulto per sospetta fibromialgia ed in effetti dalle visite che ho fatto sembrerebbe confermata, con le solite fasi altalenanti e cure temporanee. Donna, quasi 48 anni, ormai da tempo cerco di convivere con questi dolori muscolari accompagnati da formicolii sparsi. Ma ultimamente i dolori sono cambiati, esempio: è cominciato con un leggero dolorino (tipo fitta) all’inguine sx quando mi corico sul fianco per dormire, ora si è trasformato in un dolore acuto, costante e che mi limita notevolmente nel camminare normalmente. Mi fa male al tatto e non si attenuta con i cerotti e comuni antidolorifici. Stessa cosa con una leggera fitta al costato dx verso la schiena, da qualche giorno il dolore si è acutizzato e sembra cronicizzare. Sono molto preoccupata perchè vedo che le limitazioni funzionali stanno aumentando, non so se anche questo rientra nella fibromialgia. Infine spesso la sera, quando mi corico sento la gamba interessata come in fiamme, la sento pulsare e non trovo una posizione per riposare senza dolori. Che esami devo fare? Da chi devo andare? Sono sintomi di altra malattia? La ringrazio per la risposta e i consigli che vorrà darmi. Cordiali saluti. Carla Codutti
RISPOSTA
Si tratta di sintomi che potrebbero rientrare nell’ambito della fibromialgia di cui è affetta, ma se il dolore all’inguine, in particolare, è costante ed intenso conviene valutarlo con esame ecografico e/o radiologico mirati; conviene ripetere in questa fase anche gli esami di laboratorio di routine, compresa VES e PCR.
Ricambio cordiali saluti
Clodoveo Ferri