FIBROMIALGIA SENZA VIA D’USCITA

    DOMANDA

    Gentile Dott. Barbanti.
    Mi chiamo Francesco e ho 35 anni
    Soffro di fibromialgia. I miei malesseri sono cominciati dai piedi 4 anni fa e, da circa 2 anni, si sono diffusi in tutto il corpo. La mia vita sta diventando man mano invalidata da questi dolori che riguardano ogni muscolo del mio corpo e ogni articolazione: spalle, collo, braccia, gambe, schiena e ,soprattutto, i piedi (la pianta, in particolare i talloni). Sono arrivato alla diagnosi di fibromialgia, come ben saprà , per esclusione, dopo essermi fatto visitare da quasi ogni tipo di specialista. Ho tentato in questi ultimi due anni varie cure, psichiatriche e non: il cymbalta è l’unico medicinale che mi ha dato un temporaneo lieve miglioramento, fino a che non mi sono reso conto che una volta che mi abituavo alla dose, i dolori tornavano forti (oltre alla quasi impossibile sopportazione degli effetti collaterali). Sia chiaro, il miglioramento era lieve: stare bene è una frase che per me è sconosciuta da 4 anni.Soffro di ansie e depressioni,che non so se siano la causa o la conseguenza dei miei problemi. Ho tentato, senza risultato, fisioterapie, agopuntura, nuoto
    Ho perso del tutto la fiducia nella possibilità di guarigione e la mia vita sta diventando sempre più piatta:sono tante le cose che non posso più fare e alle quali devo rinunciare.Anche la ricerca di un nuovo lavoro (visto che ora sono disoccupato) è fortemente condizionata dai miei disagi fisici.
    Pensa di potermi aiutare con una visita accurata da Lei?

    RISPOSTA

    Caro Francesco il confine tra fibromilagia e depressione è molto sottile, Nella maggior parte dei casi si possono ottenere risultati lusinghieri on appropriate cure antidepressive protratte però per lungo periodo