fitoterapia in gravidanza

    DOMANDA

    Egregio Dottore,
    Sono alla mia seconda gravidanza (13 settimane). La prima gravidanza si è conclusa a 36 settimane per preeclampsia insorta a 35 settimane: mi ero gonfiata tantissimo con presenza di proteine nelle urine e pressione alta (che prima era buona). In questa seconda gravidanza la pressione è ai limiti del normale e mi è già stato detto che probabilmente dovrò prendere un farmaco per il controllo della pressione arteriosa più Aspirinetta dalla 12 settimana. Sono in sovrappeso e ho tendenza a trattenere i liquidi. Il mio omeopata mi ha dato una dieta da seguire e in più mi ha prescritto di bere TISANA DI BETULLA IN FOGLIE (in 1 litro di acqua con tre cucchiai di tisana durante la giornata); DECOTTO DI EQUISETO (in 1 litro di acqua con tre cucchiai di tisana durante il giorno); devo bere queste due tisane a giorni alterni. Mi ha prescritto inoltre ARNICA COMP 30 gocce al giorno diluite in mezzo litro di acqua durante il giorno. Il tutto per drenare i liquidi e tenere sotto controllo la pressione arteriosa e per migliorare la circolazione. Nonostante mi fidi del mio omeopata, ho letto però che queste tre piante sono pericolose in gravidanza e sconsigliate. Vorrei il suo parere per sapere se davvero rischio utilizzando queste prescrizioni o posso stare tranquilla.
    La ringrazio, Cordiali saluti

    RISPOSTA

    L’arnica non va presa in gravidanza perchè può avere effetti tossici a livello fetale. Sull’ortosifon e sulla betulla non ci sono studi scientifici chiari sulla loro tossicità in gravidanza, per cui andrebbero usati con prudenza. A mio parere è preferibile utilizzare i farmaci per il controllo della pressione ed eventualmente l’aspirinetta, che hanno studi molto accurati riguardo ai loro effetti sul feto.
    Cordiali saluti
    Antonello Sannia