Fitoterapia

    DOMANDA

    Buongiorno Dott.ssa Giachetti,
    sono un uomo di 57 anni. Causa “tradizione di famiglia” ho avuto 15 anni fa un infarto per stenosi di 2 coronarie. Sette anni fa ho avuto un altro infarto per trombo intrastent e la stessa cosa e’ capitata nell’agosto 2011. Prendo di conseguenza i seguenti farmaci: statine, aspirina, plavix, betabloccanti e
    esapent(omega 3). Nonostante faccia una discreta attivita’ fisica, ho difficolta’ a diminuire il peso (come
    consiglia il mio cardiologo). Sono alto 1.82 e peso 89/90 kg. Il mio corpo e’ abbastanza asciutto tranne
    purtroppo la parte addominale che e’ al limite (cm 103/104). Non seguo diete particolari,mi e’ difficile
    seguirle, credo comunque di non avere una alimentazione particolarmente sbagliata.
    Vorrei sapere se posso avvalermi della fitoterapia per risvegliare il metabolismo e cosa posso assumere senza interferire con i sopracitati medicinali.
    Grazie
    Andrea

    RISPOSTA

    Gentilissimo Andrea,
    La co-somministrazione di farmaci impone cautela nell’utilizzo di fitoterapici e di integratori che possano avere attività sul peso corporeo. Credo di consigliare per il meglio invitandola a programmare una “sua” dieta, pensata per non crearle grosse difficoltà e modesto sacrificio. L’obiettivo sarà quindi ridurre più possibile i carboidrati complessi a rapida digeribilità come pasta e riso a favore di cereali, legumi e fibre e, soprattutto alla sera, optare per proteine vegetali come seitan e legumi, uova -non più di due a settimana-, pesce di qualità e, con moderazione carne, alternando bianca e rossa.
    La mia vuole essere solo una indicazione di base, ma può consigliarsi meglio con un professionista nutrizionista.
    La saluto cordialmente,
    Daniela Giachetti