DOMANDA
Buonasera Dottore,ho 38 anni e sono reduce dalla 4 ICSI andata maluccio.
Al 1tentativo(ottobre09)avrebbero fatto la ICSI,ma da 8follicoli furono recuperati 0 ovociti(con 3804unità di farmaco stimolatore),iperstimolazione e ipertensione.
Al 2tentativo(giugno 2010)fatta ICSI,da 8 follicoli recuperati 4ovociti(con 1650unità di farmaco)fatto transfer di 3embrioni di 3e4 cellule Beta negative.
Al 3tentativo(aprile 2011)fatta FIVET da 11follicoli recuperati 10ovociti(con 3000unità di farmaco)ottenuti 3embrioni,2arrivati a blastocisti 1trasferito ed 1 congelato trasferito poi a giugno, entrambe le Beta negative.
Al 4tentativo(ottobre 2011)fatta ICSI(su ns.richiesta) da 10follicoli recuperati solo 3ovociti ottenuti 2 embrioni di 4 cell.II grado,trasferiti in 2giornata perchè dati per spacciati.Fatto transfer in 2 tentativi per spacciata troppa delicatezza del medico per cui in prima battuta non sono passati e sono andati in giro per la stanza.Di nuovo problemi di ipertensione.
Ho all’attivo una gravidanza extrauterina 2006,un blight ovuum 2008 e 1laparoscopia che ha ridotto del 50%l’ovaio dx che naturalmente non produce più,oltre alle tube occluse.
Nella mia condizione è meglio fare la FIVET o la ICSI?Visti i brutti risultati quanti tentativi il mio organismo può affrontare con queste dosi di medicinale?Ultimo atroce dubbio:ma quando il transfer,non a causa della paziente,viene ripetuto due volte c’è il rischio che si sia perso tutto?Serve fare la terapia post?Grazie mille
RISPOSTA
Gent.ssa Sig.ra
Il suo caso appare abbastanza complesso e la risposta ai sui quesiti risulterebbe non corretta in quanto andrebbero fatte altre indagini come per esempio il dosaggio dell’ormone anti-mullerinao per una valutazione corretta della riserva ovarica e quindi poi del risultato finale.
Cordiali saluti
CG