flebite poplitea

    DOMANDA

    Buongiorno, a fine marzo dopo aver vangato, ho sentito una fitta sull’esterno del tendine tibiale. Dopo una ecografia risultata negativa mi è stato fatto un ecocolordoppler, esito “Verosimile flebite poplitea”.
    Premetto che ho 45 anni, ho sempre fatto sport, non ho mai fumato, non ho genitori o parenti che abbiamo mai sofferto di flebite. Mi hanno fatto fare 2 mesi di punture di eparina, addirittura 1 mese di Cumadin finchè dopo un consulto presso un altro esperto mi hanno fatto sospendere tutto dicendomi che la flebite non c’era. Resta il fatto però che io pur non avendo dolore e riuscendo a correre e a saltare ho dei giorni che mi sento il polpaccio friggere e a volte non riesco neanche a prendere sonno. In attesa di un suo parere, la ringrazio e saluto.

    RISPOSTA

    Egr. Signore, non posso certo confermarle a distanza se lei ha avuto o non avuto una “flebite” o come è meglio definirla una trombosi venosa poplitea. Se così fosse, la terapia che le è stata prescritta è stata corretta.
    Per quanto riguarda la sintomatologia attuale il mio consiglio è di rivolgersi ad uno specialista angiologo in grado di porre una diagnosi differenziale tra etiologia muscolare (esiti di possibile strappo muscolare), sofferenza neurologica periferica o esiti della trombosi venosa.
    Cordiali saluti