Flusso che non si arresta

    DOMANDA

    Cara dott.ssa,
    sono una 55 enne che nonostante utero fibromiomatoso, tre tagli cesarei su cui 1 per asportazione di 29 fibromi e l’altro per la rimozione di 1 tuba oltre 1 gravidanza, é riuscita a tenere sotto controllo il ciclo seppure abbondante. Da ottobre tuttavia, dopo tre mesi di assenza, è avvenuta una vera e propria rivoluzione. Il flusso ha iniziato a non voler più terminare e dopo 10 gg.il mio ginecologo mi ha prescritto lutenyl per 20 gg.al temine dei quali dopo circa 5 gg. mi è ritornato il mestruo.
    Anche questa volta però non andava più via, quindi il medico mi ha nuovamente prescritto lutenyl sottoponendo poi a isteroscopia con asportazione di piccolo polipo interno. Ho continuato per un pó con lutenyl 2 compresse al di senza interruzione ma ciò nonostante dopo poco più di 1 mese sono ricomparse le odiate mestruazione.
    Tornata dal mio ginecologo mi sono sentita dire che l’endometrio é molto sottile -2 mm. e che dovevo assumere gocce Cinnamomum omeopatiche ma non ho avuto risultati. Nel frattempo mi ha suggerito di interrompere Lutenyl. Perdurando il ciclo sono tornata allo studio e dopo un’ennesima transvaginale il mio ginecologo questa volta mi ha prescritto due Danatrol 200 al gg per OS. Da allora sono passati 3 gg ma il ciclo perdura.
    È un ciclo non abbondantissimo ma con fuoriuscita di coaguli. Mi può dare un consiglio sul da farsi?

    RISPOSTA

    Vi so due cause del sanguinamento: l’utero fibromatoso e il periodo perimenopausale in cui Lei si trova. Oggi, per il trattamento medico dei miomi abbiamo a disposizione un farmaco che agisce modulando il recettore del progesterone. Si chiama ulipristal acetato e gli studi della letteratura dimostrano che blocca le perdite di sangue nell’arco di 6-7 giorni migliorando rapidamente la condizione di anemia dipendente dal sanguinamento.  Potrebbe essere utile nel Suo caso. In attesa di un cenno di riscontro, cordiali saluti anna m paoletti