DOMANDA
gentilissima dottoressa,
le scrivo per chiederle un suo parere. la settimana scorsa ho accompagnato mia sorella di 36 anni ad un controllo oculistico, e il medico le ha eseguito il fondo oculare. dopo averla controllata, è venuto fuori nella sala d’attesa e mi ha chiesto di seguirlo: dal fondo oculare risultava un fondo normale a dx ma a sin mi faceva notare un fondo edematoso con margini non ben delimitati.
non ha effettuato una diagnosi, ritenendo necessario un RMN al cranio.Il 1 pensiero di mia sorella è stato la presenza di una massa tumorale, che poi abbiamo escluso con una tac fatta nell’immediato.Il dott ha notato piccolissime cisti chiare per cui lui avrebbe pensato alle druse o drusen, e siccome domani esegue anche l’RMN vorrebbe intervenire subito con la fluorescenza. si tratta di una specie di angioplastica dell’occhio???? è pericolosa??? se fosse questa la diagnosi, sarebbe facilmente risolvibile la cosa, anche considerando che si tratta di una cosa molto seria???? si tratterebbe della degenerazione maculare????? a me solo questa dicitura mi spaventa.. nel caso in cui la pseudo-diagnosi fosse esatta, potrebbe arrivare anche all’altro occhio??? e l’occhio incriminato potrebbe avere danni irreparabili??? la prego mi risponda sono molto proccupata. sarebbe il caso di rivolgersi ad un centro specializzato??? saprebbe indicarmi lei il migliore?? le ho fatto tantissime domande ma è arrivato un fulmine a ciel sereno e non sappiamo dove aggrapparci. La ringrazio
RISPOSTA
Dalla lettera si capisce che sua sorella presenta un edema del disco ottico ,cioè della parte terminale del nervo ottico,dell’occhio sinistro. Si tratta di una condizione che mette sicuramente in allarme in quanto può essere determinata da condizioni cliniche gravi quali processi espansivi intracranici. Fortunatamente questo è già stato escluso dalla TAC eseguita.
L’autofluorescenza non rappresenta assolutamente una metodica diagnostica invasiva che può destare preoccupazione.
Consiste infatti in un esame fotografico eseguito con un apparecchio munito di particolari filtri.Le drusen, infatti, hanno delle proprietà di autofluorescenza e quindi la loro presenza si evidenzia con la luce blu.
Le drusen papillari nella maggior parte dei casi sono asintomatiche ed è veramente eccezionale che in presenza di drusen la visione sia seriamente compromessa.In una percentuale compresa tra il 66 e l’80 per cento sono bilaterali.
La degenerazione maculare è una patologia diversa. Come dice il nome stesso è un processo degenerativo della macula cioè della parte centrale della retina, della zona principale che viene utilizzata per la visione. Le drusen del nervo ottico invece sono localizzate nello spessore del nervo ottico.
Non so se si è rivolta a un privato a un centro pubblico ospedaliero o universitario, nè mi dice da dove scrive per cui non saprei come consigliarla ma da quanto mi riferisce il collega che ha visitato sua sorella sta consigliando le giuste indagini per inquadrare il caso.
Cordialmente