DOMANDA
Buongiorno Dottore,sono una ragazza di 28 anni di Asti che ha avuto un bimbo il 1°gennaio di quest’anno.Subito dopo il parto, mentre l’ostetrica procedeva a mettere i punti, interni ed esterni, ha notato una escrescenza sulla parete vaginale destra, e inizialmente pensava fosse un prolasso della vescica, invece era una cisti di un paio di centimetri..alla visita dei 40 gg,il ginecologo ha notato lo stesso rigonfiamento e ha chiesto se volessi farla asportare.Alla visita dei 90 gg dal parto,la famosi cisti si era trasformata in una formazione peduncolata,della grandezza di un paio di cm. Dopo la visita in ospedale, sono andata anche da un ginecologo privato che ha confermato la tesi,e mi ha dato appuntamento a metà agosto per controllare se per caso fosse rimpicciolita e per valutare l’exeresi.Da allora non ho più dato peso alla cosa, dato che non mi dà particolari problemi e non ho nessun tipo di perdita nè dopo i rapporti,e nemmeno fra un ciclo e l’altro.Due giorni fa,lavandomi,ho provato a toccare e,purtroppo,ho sentito che questo”polipetto” peduncolato,rispetto a 2 mesi fa,mi sembra ingrandito ulteriormente,direi del doppio quasi,al tatto sembra composto da più escrescenze..sarà circa sui 4 cm..sono molto preoccupata..anche perchè leggendo su internet,capisco che le neoformazioni che crescono così velocemente sono in genere maligne..ed è difficile che nella vagina si formi qualcosa di primitivo,di solito non sono formazioni causate da metastasi?La ringrazio davvero molto.