DOMANDA
Buonasera. A causa di una astenia persistente dopo un’influenza (la febbre è durata però solo 3 giorni), ho eseguito un emocromo di cui vi riporto i risultati: Wbc 5000, Neutr: 39.2% (34-71%)1,96 in assoluto; Linf: 51% (19.3-51.7%) 2.55 in assoluto; Mono: 6.2%; Eos: 3.2%; Basof: 0.4%; PLT 236.000; Hgb 14.8; Glob rossi 4.97; ematocrito: 45.1%; Ves PCR ed elettroforesi proteica nella norma
Già 3 anni fa avevo notato valori simili ma con una conta di neutrofili assoluti un pochino più alta: WBC: 4.88, NEU: 46% (40-70%), 2.2 in assoluto; Linf: 44.6% (25-40%) 2.2 in assoluto; nel 2008 era tutto perfettamente nella norma (Neutrofili 70 %). Come interpreto questa formula pressoché invertita persistente con neutrofili ancora nella norma ma ai limiti bassi e linfociti ai limiti alti? Devo approfondire con altri accertamenti? In anamnesi una nonna deceduta per leucemia mieloide cronica. Io ho 42 anni e, ad eccezione di questa astenia che ho da quasi 2 mesi, sono in buona salute. Al momento del prelievo ero forse un po’ disidratata. Confesso una certa preoccupazione. Grazie
RISPOSTA
Gent.ma Sigra
Le cause di una linfocitosi possono essere diverse; le consiglio di effettuare una visita specialistica ematologica anche per pianificare indagini quali soprattutto la caratterizzazione immunofenotipica e morfologica su sangue periferico,LDH, b2microglobulina tests virali ,ecografia addome etc.
un cordiale saluto