frattura e periartrite

    DOMANDA

    Gentilissimo Dottore, La contatto per chiederLe un Suo parere circa la situazione clinica di mio padre, unj uomo di 55 anni che in seguito ad una frattura del quinto metatarso del piede destro dovrà portare il gesso per 35 giorni. Le chiedo se è giusto che si faccia le punture nella pancia di ”FLUXUM”cioè di eparina per 35 giorni,cioè tutti i giorni sino alla rimozione del gesso.Le premetto che è iperteso e assume ”Norvasc”.Potrà riprendere a camminare normalmente come prima?

    Ne approfitto inoltre per chiederLe come si può curare una periartite scapolo omerale con grossa calcificazione. Di questa patologia ne è colpita mia mamma, donna di 52 anni che nonostante cura antinfiammatoria, sedute di tekarterapia e di educazione riebilitativa, a tutt’ oggi si ritrova con algie lancinanti che spesso le causano notti insonni.

    La ringrazio Immensamente Dottor Panzeri.

    Cordialitò

    RISPOSTA

    buongiorno

    per la frattura del papa’ e’ corretto seguire la profilassi con Eoarine e se la frattura non e’ particolarmente complessa guarira’ perfettamente.

    Per la mamma in linea generale puo’ provare con della fisioterapia e onde d’urto focali e sae non migliora sarebbe bene fare degli accertamenti ed una visita ortopedica.

    Andrea Panzeri