DOMANDA
Salve,
in data 26-04-2012, durante l’allenamento di calcio ho subito un brutto infortunio. Frattura pluriframmentaria esposta biossea alla gamba destra.
In ospedale, dopo aver suturato la ferita, mi hanno sottoposta a trazione transcheletrica (13 giorni), seguita poi da un intervento chirurgico in cui hanno ridotto la frattura della tibia con chiodo endomidollare di 36 cm e 5 viti (3 in basso e 2 sotto al ginocchio). Ad oggi non mi è ancora possibile caricare l’arto.
Nella radiografia che ho fatto ieri, è emerso che il callo osseo non si è ancora formato.
Dalla rariografia si nota anche che un frammento di osso si è posizionato vicino alla tibia, formando una sporgenza che si sente anche al tatto (e che, quando tocco, mi fa male).
le domande che voglio porgerle sono diverse:
1- Tra quanto tempo potrei tornare a giocare a calcio?
2- E’ nnormale che il callo osseo non si sia ancora formato?
3- Quella “sporgenza che mi da fastidio, è normale? resterà così?
4- Una delle viti che si trova sotto al ginocchio comincia a darmi fastidio, anche questo è normale?
I dubbi sono tanti, ma mi fermo quì.
La ringrazio,
cordiali saluti.
RISPOSTA
buongiorno
premetto che senza poter vedere una radiografia e’ difficile poter rispondere a qs domande
mi sembra comunque di capire che la frattura che ha avuto non sia bellissima e quindi diciamo che e’ normale che non si sia formato ancora callo osseo, i dolori sono normali, il frammento non vedendolo non posso giudicare, le viti e il chiodo comunque verrano poi rimossi e per il calcio calcoli almeno 6 mesi.
non posso essere piu’ preciso
ap