DOMANDA
Gentilissimo,
sono una donna di 60 anni con leggeri problemi artrosici e di osteopenia.IN seguito,forse ad uno sforzo casalingo, mi sono ritrovata il giorno successivo(26 giugno con tre coste fratturate a sin.Il 7 luglio mentre cercavo di alzarmi dal divano,un dolore improvviso nella zona, mi ha fatto perdere l’equilibrio e sono caduta a terra,battendo sacro e parte del bacino. Da quel momento mi è comparso dolore persistente all’inguine e al fondoschiena specialmente se reggevo qualche peso.Incredula su ulteriori fratture vista l’altezza di caduta,ho proseguito così per altri 10 giorni,finchè mi sono decisa per i raggi che hanno appunto evidenziato la frattura pubica.
Da allora è quasi passato un mese,ho ancora il dolore all’inguine che si esacerba se ruoto il piede bruscamente,ho ancora un pò di tormento al lombo sacrale.Chiedo allora: non avendo fatto assolutamente riposo a letto, ma avendo caricato con stampelle,è possibile che abbia compromesso la guarigione? E potrò ancora proseguire il mio lavoro di “sollevamento pesi” in una RSA?
Ringraziando anticipatamente,porgo distinti saluti.
RISPOSTA
Un mese e’ il tempo necessario perche’ anche una frattura del bacino non articolare ,possa iniziare a non dare piu’ sintomatologia invalidante.
La guarigione non e’ stata sicuramente compromessa dal suo operato.
Per quanto concerne la sua attivita’ lavorativa,non posso escludere che la sua iniziale osteoporosi possa aiutare. La frattura della branca ileo e ischio pubica che sia,e ‘ stata comunque solo possibile in virtu’ di un traumatismo.