frattura trochide

    DOMANDA

    Buongiorno Dottore, il 2 Ottobre sono caduta dalle scale ed ho avuto forte dolore alla spalla e formicolii alla mano perchè sono rimasta appesa col braccio alla ringhiera. In PS mi hanno fatto i raggi e rimandato a casa con consiglio di antinfiammatorio, ghiaccio e foulard per “non evidenti rime di frattura”, nonostante dicessi di non riuscire ad alzare il braccio in avanti o lateralmente. il giorno seguente il medico mi ha prescritto ecografia, il cui esito è stato “esiti di distacco di alcune fibre superiori del sovraspinato con sensibile riduzione dello spessore del tendine residuo.Si associa anche discreta distensione flogistica della borsa subdeltoidea”. Ho quindi visto 2 ortopedici che mi hanno prescritto antinfiammatori e arto fermo con foulard x15gg,e poi nuovo controllo.Il mio medico mi ha però fatto subito fare RM da cui è emerso “discreto edema intraspongioso per frattura intraspongiosa del trochite omerale da rivalutare con RM a distanza.Minima artrofibrosi acromion-claveare. Non alterazioni di segnale e morfostrutturali dei tendini della cuffia.Tendine del capolungo del bicipite in sede e normorappresentato senza lesioni.non alterazioni trofismo osseo.Nei limiti i profili condrali gleno omerali.no lesioni del cercine fibrocartilagineo glenoideo.Non distensione fluida delle borse sinoviali.No versamento intrarticolare”.Secondo lei questo non è in contrasto coi risultati di raggi ed eco? cosa dovrei fare ora? è passato troppo tempo per agire secondo lei? grazie

    RISPOSTA

    no in effetti la frattura del trochite spesso non si vede subito ma si può sospettare con un’attenta visita.
    Il riposo relativo va fatto seguire da fisioterapia assistita, 10 sedute, il dolore che può essere anche molto intenso va trattato con antidolorifici adeguati, eventualmente, a giudizio di uno specialista in patologie della spalla, possono essere indicate anche le onde d’urto focali.
    mi faccia sapere.
    Cordiali saluti.